FAQ (Frequenti domande dei pazienti)

Igiene orale domiciliare

  • Come intervenire in età pediatrica?

    L'igiene orale nei bambini in età pediatrica è affidata ai genitori i quali dall'eruzione del primo dente deciduo (dente di latte), deve impartire al bambino le corrette manovre di pulizia dei denti mediante uno spazzolino apposito.

    L'igiene orale per i bambini dai 3 ai 5 anni deve essere praticata, sotto la supervisione dei genitori, su consiglio del dentista, mediante spazzolino morbido a testina piccola in associazione a piccole quantità di dentifricio a bassa concentrazione di fluoro. Fino ai sei anni non è consigliabile usare dentifrici con una concentrazione di fluoro superiore ai 500 ppm. Dopo i 6 anni sarà invece possibile passare a paste dentifrice con 1000 ppm.

    I genitori dovrebbero assistere i bambini nelle comuni manovre di igiene orale fino a quando non abbiano raggiunto un'adeguata autonomia.

    Per i piccoli pazienti in età pediatrica si raccomanda la Fluoroprofilassi mediante assunzione di compresse di Fluoro, previa indicazione da parte del dentista. A partire dai sei anni di età si consiglia la sigillatura dei solchi, mediante resine composite fluide da applicare sulle superfici masticatorie dei denti, al fine di evitare l'insorgere della carie.

  • Come spazzolare correttamente i denti?

    I denti non devono mai essere spazzolati con un movimento orizzontale in quanto in questo modo la a placca batterica non viene rimossa ma trascinata e depositata negli interstizi dentali dove ristagna, favorendo l'insorgere di tartaro e carie.

    Occorre pertanto, mostrare particolare attenzione al movimento dello spazzolino, per evitare di provocare recessioni gengivali e, in alcuni casi, erosioni del colletto dentale.

    Per spazzolare correttamente i denti è necessario appoggiare orizzontalmente le setole sul solco gengivale dirigendole con un movimento che parte dalla gengiva.

    Per pulire i denti dell'arcata superiore il movimento lo spazzolino deve essere orientato verso il basso in modo da penetrare con le setole anche negli interstizi dentali e con un inclinazione di 45 gradi, per rimuovere la placca da sotto il colletto gengivale.

    Per pulire i denti inferiori il movimento deve invece procedere verso l'alto. L'operazione va ripetuta sia sulla parte esterna della dentatura che su quella interna che viene spesso tralasciata.

    Per una completa igiene orale quotidiana, oltre alla pulizia dei denti e delle gengive è necessario intervenire anche sulla lingua mediante la detersione del dorso linguale, anche mediante appositi strumenti, al fine di eliminare tutti quei microrganismi responsabili dell'alitosi.

  • Come utilizzare il filo interdentale?

    Con l'ausilio del filo interdentale è possibile rimuovere la placca tra i denti dove lo spazzolino non arriva.

    Il filo interdentale va passato fra un dente e l'altro facendolo scorrere su entrambe le pareti dei denti in modo da eliminare i residui di cibo.

    Il filo interdentale va considerato un utile strumento che, associato allo spazzolino, aiuta ad eliminare i residui di cibo e a prevenire carie, gengivite e parodontite.

    Il filo interdentale è presente nel mercato con numerose varianti: cerato, non cerato, aromatizzato, di plastica, nylon e seta.

    Si consiglia di utilizzare la versione non cerata in quanto ha maggiore aderenza e risulta meno tagliente.

  • Lo spazzolino elettrico è consigliato dal dentista?

    Lo spazzolino elettrico e l’idropulsore a microgetti frazionati sono dei buoni alleati delle tecniche manuali di detersione della placca, pertanto il suo utilizzo è consigliato.

  • Quale collutorio acquistare?

    Il collutorio va utilizzato esclusivamente dopo la spazzolatura dei denti mediante risciacquo o gargarismi, utili anche contro l'alitosi.

    I collutori non devono in alcun modo essere considerati sostituti di una pulizia professionale e di un'adeguata igiene orale domiciliare con spazzolino e filo interdentale.

    E' importante utilizzare il collutorio solo dietro prescrizione del dentista o dell'igienista dentale.

  • Quale dentifricio utilizzare a casa?

    Si consiglia di utilizzare un dentifricio contente fluoro o antisettici o agenti desensibilizzanti.

  • Quale spazzolino utilizzare a casa?

    Si consiglia di utilizzare preferibilmente uno spazzolino con testina piccola e con setole di nylon di consistenza media.

  • Quali alimenti ridurre per una corretta salute dentale?

    Gli alimenti che appesantiscono la digestione quali zucchero, dolci, bevande zuccherate, farine raffinate, eccesso di alimenti di origine animale ed eccesso di latticini influiscono sulla salute dentale e provocano spesso disturbi quali l'alitosi.
    Un'alimentazione prevalentemente acida va contrastata, pertanto, con alimenti alcalinizzanti contenenti vitamine e sali minerali come frutta e verdura di stagione.

    Sono da privilegiare, inoltre, alimenti quali cereali integrali, verdura, frutta non troppo acida e proteine di facile digeribilità come uova e pesce fresco.

    Una dieta equilibrata è certamente importante per evitare la formazione di carie e altri disturbi orali.

 

Sedazione cosciente

  • In quali casi può essere utilizzata la sedazione cosciente?

    La sedazione cosciente può essere impiegata nel corso di abituali trattamenti odontoiatrici quali le estrazioni, le sedute di igiene orale e sbiancamento dentale, l'implantologia, l'endodonzia, la chirurgia parodontale.

  • La sedazione cosciente elimina il dolore?

    La sedazione cosciente è in grado di desensibilizzare la mucosa orale eliminando la sensazione di dolore e, nel contempo, favorisce un senso di benessere e tranquillità, indispensabili per affrontare qualunque trattamento odontoiatrico.

  • La sedazione cosciente ha controindicazioni?

    La sedazione cosciente è una tecnica sicura e non presenta controindicazioni. L'utilizzo della sedazione cosciente è sconsigliata, però, a determinati pazienti quali le donne nei primi tre mesi di gravidanza, i soggetti tossicodipendenti, i pazienti in cura antidepressiva, i pazienti affetti da infezioni polmonari e in presenza di gravi degenerazioni mentali.

  • Quanto dura l’effetto sedativo?

    L'effetto della sedazione cosciente dura per tutto l'arco del trattamento odontoiatrico, ma una volta che il paziente lascia lo Studio Dentistico può svolgere normalmente qualsiasi attività, senza controindicazioni.

 

Odontoiatria Pediatrica (Pedodonzia)

  • Quando effettuare la prima visita dal dentista?

    Intorno ai 4-5 anni il dentista valuta lo stato di salute della bocca del bambino, controlla i denti decidui (denti da latte) e i primi dentini permanenti, la chiusura tra le arcate, ossia verifica che l'occlusione, sia corretta. Durante la prima visita vengono indicati ai genitori i principi fondamentali per una corretta igiene orale, le motivazioni e i metodi di prevenzione delle patologie e, inoltre, si effettua un controllo sulla presenza di abitudini non corrette come l’uso del ciuccio e il succhiamento del dito che possono alterare lo sviluppo ottimale della bocca. Dopo la prima visita, a meno di problemi e patologie, i controlli devono seguire una cadenza semestrale e ad ogni controllo il dentista valuterà lo stato di salute della bocca del bambino, lo sviluppo della mandibola e del mascellare superiore e il rapporto tra le arcate dentarie. Il controllo è indispensabile se il bambino presenta problemi legati alla respirazione non corretta, alterazioni posturali o soffre di bruxismo (digrignamento dei denti). In caso di malocclusione si procederà ad un’analisi più mirata per indicare una terapia correttiva ortodontica.
  • E’ corretto somministrare il fluoro ai bambini?

    Recenti studi affermano che la fluoroprofilassi ha ridotto notevolmente l'incidenza di carie. Il trattamento è consigliato fin dalla gravidanza, e successivamente il bambino dovrà assumere il fluoro secondo la posologia indicata dal dentista.
  • A che età il bambino può iniziare ad utilizzare lo spazzolino?

    I bambini devono abituarsi precocemente ad utilizzare correttamente lo spazzolino, già verso i 6 mesi di età. L'igiene orale dovrà essere eseguita tre volte al giorno e, inizialmente, con la supervisione di un adulto che sappia impartire le corrette manovre perché i bambini non sono in grado di lavare correttamente i denti sino agli 8/9 anni.
  • Che cosa fare se un bambino perde un dente?

    Quando un bambino perde un dente per un evento traumatico o una caduta, è necessario osservare se il dente è fratturato in parte oppure se è stato completamente espulso dal cavo orale. Nel caso che il dente sia fratturato bisogna cercare di recuperare il pezzo mancante in modo da riattaccarlo, in caso contrario il dentista dovrà ricostruirlo. Il bambino, in ogni caso, dovrà essere portato dal dentista anche in assenza di dolore.

    Se, al contrario, il dente viene completamente espulso bisogna recuperarlo al più presto, detergerlo e recarsi dal dentista che provvederà a reimpiantarlo nel sito di provenienza, al più presto.

 

Implantologia a carico immediato

  • Che cosa significa impianto dentale a carico immediato?

    Con l’implantologia a carico immediato si può inserire l’impianto o gli impianti nella zona edentula (priva di denti) del paziente e posizionare immediatamente i denti fissi sugli impianti stessi. In tal modo il paziente che si reca presso lo studio dentistico senza uno o più denti o che necessita di estrarli, in un’unica seduta avrà gli impianti e i denti provvisori fissati nel cavo orale.

    Questo permette al paziente di avere subito una protesi fissa perfettamente funzionante e di non rimanere mai senza denti.

  • Che differenza c’è tra il carico immediato e differito?

    L’implantologia a carico immediato ha ormai sostituito l’implantologia a carico differito, che fino a pochi anni fa era una delle pratiche più utilizzate in odontoiatria.

    La differenza tra le due tecniche sta nel fatto che con il carico differito, successivamente all’inserimento degli impianti all’interno delle ossa mascellari o mandibolari del paziente era necessario attendere un periodo variabile dai tre ai sei mesi per l’applicazione della protesi vera e propria. Oggi, grazie all’implantologia a carico immediato, il risultato si ottiene in unico intervento.

  • Chiunque può sottoporsi ad un intervento di implantologia a carico immediato?

    Non tutti i casi clinici rispondono ai requisiti necessari per poter essere sottoposti ad un trattamento di implantologia a carico immediato.

    Pertanto, in seguito all’esame obiettivo, agli esami radiologici e ad una accurata anamnesi, verrà indicata la possibilità di potersi sottoporre al trattamento, anche se la certezza della fattibilità del carico immediato si ha solamente all'atto chirurgico, durante il quale viene valutata la qualità effettiva dell’apparato osseo.

  • Quali sono i requisiti necessari per l'implantologia a carico immediato?

    I requisiti principali a cui devono rispondere i pazienti per poter essere sottoposti ad impianti a carico immediato sono:

    • avere concluso la fase di crescita ossea
    • essere dotati di un apparato osseo mascellare o mandibolare tale da permettere l’intervento
    • avere un buon supporto gengivale;
    • presentare assenza di digrignamento dentale (bruxismo) o importante malocclusione.

    Ulteriori requisiti verranno condivisi durante l’esame ispettivo.

  • Come intervenire in caso di edentulia (mancanza di denti) totale?

    In caso di edentulia totale, le protesi mobili sono una soluzione che spesso ha scarso successo. Le protesi mobili sono dolorose, fastidiose e instabili, inoltre rendono difficile la masticazione tanto da indurre il paziente ad evitare di mangiare alcuni cibi.

    L’odontoiatria moderna è però in grado di offrire una soluzione alla edentulia totale, denominata implantologia all-on-four ( all on 4= tutto su 4).

    L’implantologia All-on-4 sostituisce i denti mancanti con una protesi completa, supportata da soli quattro impianti dentali per ciascuna arcata.

Dr. Francesco Nunzio Longo

Formazione medica
Laurea in Medicina e Chirurgia
Specializzazione
Odontoiatria e Protesi Dentale

Dr. Alberto Giorgio Longo

Formazione medica
Laurea in Medicina e Chirurgia
Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentale